Itinerario del BARBARESCO e del MOSCATO

Tra le colline tondeggianti, si scoprono il comune di Treiso, Barbaresco con la sua rossa torre medievale e Neive perfetto nel suo centro storico. Il viaggio continua verso le valli della nocciola e delle colline del Moscato. Molti altri piccoli centri di questa zona si distinguono per le bellezze artistiche e paesaggistiche: Neviglie, Mango, sede dell’Enoteca Regionale del Moscato, Castiglione Tinella, Santo Stefano Belbo, paese natale di Cesare Pavese e Costigliole d'Asti, con lo scenografico castello.
A Canelli si rievoca il fallimento dell'assedio posto dai Gonzaga ai Canellesi nel 1613.

Itinerario del BAROLO

Attraverso le colline della Bassa Langa si percorrono belle strade panoramiche alla scoperta di terre vocate all’agricoltura e alla produzione di vini di alta qualità. E' uno scenario mozzafiato, che muta curva dopo curva e che conquista a tal punto da rimanere per ore ad ammirare incredibili paesaggi, tra sontuosi castelli e curatissimi vigneti: Roddi con il suo castello, La Morra con il suo caretteristico belvedere, Barolo con il castello sede dell’Enoteca Regionale e antica dimora dei Marchesi Falletti, Monforte d’Alba, il paese dei Catari, Novello, Verduno, Serralunga, Castiglione Falletto, con intatte trecentesche fortezze, Diano d’Alba.
A Cherasco si può apprezzare una vivace città d'arte, che conserva importanti testimonianze di barocco piemontese.

Itinerario del ROERO

L’itinerario prende l’avvio da Govone, dominato dal suo castello reale, residenza di Carlo Felice, per proseguire verso Magliano Alfieri con un ricco e suggestivo museo di gessi, per poi protrarsi sino a Guarene, dove trionfa il suo settecentesco castello che conserva anche un ricco giardino all’italiana. Lungo la via del Tanaro valgono attenzione Monticello, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva Perno con il castello della Bela Rosin, Monteu Roero e Canale, famosa per i suoi portici, le sue chiese e l’attiva Enoteca del Roero, sede di un prestigioso ristorante.
Bra, con i suoi suggestivi cortili, è luogo di importanti manifestazioni culturali e gastronomiche.

Itinerario del DOLCETTO

Punto di partenza Dogliani, paese natale di Luigi Einaudi, primo presidente della Repubblica.
Lungo la via enogastrnomica di quest’area possiamo scoprire Belvedere Langhe, Murazzano, famoso per il suo formaggio Dop, Paroldo, il paese delle masche, San Benedetto Belbo, paese fenogliano per eccellenza, e Bossolasco, caratteristico per il suo centro storico e per le tante rose lungo le vie del paese.

Itinerario dell'ALTA LANGA

Si attraversano i suggestivi paesaggi dell'Alta Langa meridionale, dove le colline si fanno più alte, il clima meno dolce ed i vigneti cedono il passo ai pascoli ed ai boschi. Paesaggio disegnato dalle conifere, dai castagni e soprattutto dalle nocciole.
Capitale della nocciola è Cortemilia, che conserva un gioiello romanico: la Chiesa della Madonna della Pieve. Da vedere anche Borgomale, con il suo castellaccio medievale legato a funeste leggende, e Prunetto, dove recenti opere di restauro hanno ridato magia e prestigio all'antico castello e alla medievale Chiesa del Carmine.

Itinerario della LANGA MONREGALESE

Da Dogliani, capitale del Dolcetto, si arriva fino a Mondovì, passando attraverso importanti testimonianze artistiche, tra le quali il grandioso santuario di Vicoforte (con la cupola ellittica più grande al mondo ed un affresco di seimila metri quadrati) e lo splendido ciclo di affreschi dedicati a S.Fiorenzo, conservato a Bastia Mondovì.
Celebre la fiera del bue grasso, antica tradizione e simbolo di Carrù.